L’omicidio colposo di Nicola calipari non è crimine di guerra

siamo davvero così venduti agli americani? questo ne è una prova, infatti anche il tribunale supremo italiano (la cassazione), ha detto che l’omicidio premeditato, e volontario di Niccolò Calipari da parte del soldato USA Mario Lozano, non è da definire crimine di guerra, e per questo, non verrà concessa la richiesta di estradizione.

ricordiamo oltretutto, il fatto che non è stata concessa l’estradizione ai due conducenti dell’aereo delle forze armate statunitensi, che in italia a febbraio dell’anno 1998, ha ucciso 19 cittadini europei.

la cosa si potè risolvere perchè lo stato americano ha “detto” di stanziare 40 milioni di dollari per i risarcimenti ai familiari. + o meno 2 milioni a famiglia. questo, ha fatto tacere per lungo tempo, e malgrado le proteste in tutta italia, ai soldati non fu concessa l’estradizione, e vennero “condannati” i due piloti autori della strage. il bello se così si può definire, è che la grandissima pena che hanno ricevuto, fu il degradamento. e solo per il comandante ashby, 6 mesi di detenzione. che alla fine si rivelarono esclusivamente 4.

per il potere degli stati uniti in italia, il 15% del risarcimento alle famiglie venne pagato dallo stato italiano. e il 75% dagli USA.

le conclusioni a questa odiosa vicenda?
i due assassini poterono vivere tranquillamente la loro vita in america. cosa completamente ingiusta, cosa si saranno presi? una pacca sulla schiena.

nel lontano 1998, il potere USA in italia era tale da permettere assassini, e tuttora è così forte, da permettere ai soldati USA di rapire cittadini stranieri in italia senza richiedere alcun permesso(vedi Abu Omar). ora sono riusciti a fare costruire un altra base americana; se queste sono le conclusioni dove arriveremo?!?

dopodichè, riportiamo, ai lettori che non sanno nulla di questa faccenda (una cosa capibile dato che il caso è stato presto insabbiato) una attenta e (quasi) completa descrizione del glorioso militare italiano che è stato crudelmente assassinato dagli stati uniti.

Nicola Calipari (Reggio Calabria, 23 giugno 1953 – Baghdad, 4 marzo 2005) è stato un agente segreto italiano ucciso da soldati statunitensi in Iraq, nelle fasi immediatamente successive alla liberazione della giornalista de il manifesto Giuliana Sgrena.
[…]
La sua morte ha causato attriti diplomatici fra Italia e Stati Uniti d’America (tanto che molti hanno subito richiamato la strage del Cermis, che pure portò ad attriti tra i due paesi), e la magistratura italiana ha aperto un’inchiesta sulla vicenda, incriminando il soldato USA Mario Lozano per l’omicidio consumato ai danni di Calipari e il tentato omicidio di Giuliana Sgrena e dell’autista (un maggiore dei Carabinieri in forza al SISMI) del mezzo sul quale l’alto funzionario viaggiava quando venne ucciso, entrambi rimasti feriti.

L’assassino di Nicola Calipari, è stato così ricostruito, dagli unici sopravvissuti all’attentato, le due persone in questione, sono Giuliana Sgrena, e l’autista del sismi. Gli atti ufficiale riportano questo:

Come riferito da autorità governative, Sgrena ha sostenuto di aver visto, dopo una curva (che li avrebbe fatti rallentare fino ad una velocità massima di circa 50 km/h), una luce accecante e poi di aver udito subito dopo l’esplodere di numerosi colpi d’arma da fuoco (diverse centinaia, secondo la giornalista, protrattisi per 10-15 secondi a dire dell’autista).

Giuliana Sgrena ha aggiunto che non si trattava di un posto di blocco e che la pattuglia dei soldati USA non aveva fatto alcun segnale per identificarsi o per intimare l'”alt”, come era invece regolarmente accaduto negli altri posti di controllo precedentemente attraversati, iniziando decisamente a sparare contro la loro automobile.

La giornalista dichiarò inoltre che i sequestratori, poco prima della liberazione, le avevano detto che gli statunitensi non volevano che tornasse viva in patria.

Purtroppo per il soldato USA Mario Lozano, non è successo nulla, egli infatti, è tuttora in servizio nel corpo dei marine USA.
In Italia il caso è stato ormai archiviato per difetto di giurisdizione dopo un processo in contumacia, mentre negli USA Mario Lozano è ancora in servizio nell’esercito, essendo stato assolto dalla giustizia militare americana che ha classificato la questione come un tragico incidente.

vi pare che tutto questo sia giusto?

questo articolo è stato completamente scritto da me daskio, e alcune parti sono prese in spunto dalle seguenti pagine, di cui qua sotto riporterò i link.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Calipari
http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Lozano
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2363283590

se volete, diffondete questo articolo mettendo la fonte, o aggiungendo qualcosa di vostro.
io sono un attento blogger, che prova un profondo risentimento per le ingiustizie che gli stati uniti d’america creano in tutta italia, quelle qui descritte,sono solo due, quanto andremo avanti?

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